L’alburno conta sempre il solito numero di anelli?

L’alburno: la parte viva del legno che cambia da specie a specie

Determinare l’età degli alberi attraverso gli anelli del legno non è semplice come spesso si pensa. L’alburno è la parte più esterna del legno di un albero, più chiara e leggera di quella interna (detta durame) all’interno della quale scorre la linfa. È un luogo comune che il numero degli anelli dell’alburno sia costante in tutto il fusto. In realtà, questa condizione si verifica raramente e in poche specie, come ad esempio nel Castagno e nella Robinia. Ci sono poi specie che non producono durame in tutta la loro vita, per cui l’alburno cresce di un anello ogni anno.

È quindi più corretto affermare che il numero di anelli di alburno nella sezione trasversale di un tronco si muove all’interno di range più o meno ristretti o che risponde a regole genetiche che ne determinano il numero in base a diversi fattori. Ad ogni modo può variare considerevolmente, soprattutto nelle latifoglie a porosità diffusa e nelle resinose. Gli elementi che ne determinano la maggior variabilità sono l’età e l’origine geografica dell’albero.

Calcolare l’età degli alberi attraverso gli anelli del legno 

La relazione con l’età è stata studiata e, per alcune specie, è stata trovata la regola matematica che determina il numero di anelli di alburno. Nel Pino laricio, per esempio, uno studio dimostra che più l’albero è vecchio più cresce il numero degli anelli dell’alburno.

Questa relazione è spiegata dalla seguente equazione:
[Al = 0,61 x An + 10] dove Al corrisponde al numero di anelli di alburno, ed An corrisponde al numero totale di anelli della sezione traversale del fusto. Questa formula ha un eccellente coefficiente di determinismo: r2=0,90. Per chi è poco pratico di statistica, significa semplicemente che l’equazione calza a pennello il fenomeno studiato.

Il ruolo dell’origine geografica 

È inoltre determinante l’origine geografica. È stato studiato che per una Farnia (Quercus robur) il numero di anelli nell’alburno è compreso tra 12 e 45 in Inghilterra, tra 9 e 25 in Polonia e tra 6 e 18 in Estonia. Questa diminuzione da ovest a est dell’Europa è imputabile alla selezione naturale legata al clima. Possiamo pensare che sia legata alla cavitazione dei vasi conduttori dovuta dal gelo.

Numero degli anelli e spessore dell’alburno non sono la stessa cosa 

Attenzione però a non confondere il numero degli anelli nell’alburno con lo spessore di quest’ultimo. Lo spessore dell’alburno dipende dal vigore, ovvero dall’incremento diametrico del fusto dell’albero negli anni precedenti (e quindi dallo spessore dei singoli anelli). A parità di numero di anelli, è quindi lecito aspettarsi una maggior quantità di alburno negli individui dominanti di una foresta ed una quantità minore in quelli dominati o deperienti.

Da L’arbre. Au-delà des idées reçues“, di Christophe Drenou.